Le richieste per autori e lettori, di recensioni sono momentaneamente sospese.
Resto comunque a disposizione per richieste di affiliazioni o collaborazioni con blogger, case editrici e agenzie letterarie!

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sabato 27 maggio 2017

Cover Reveal: «Lolita in Love» di Pamela Geroni


"E se l’avessi solo sognato?"

Buon fine settimana a tutti Librosi!
Finalmente è sabato, e per tutti questo significa: assoluto relax! E proprio per l'occasione vi chiedo di mettervi comodi e concedermi qualche minuto del vostro tempo per presentarvi in anteprima un romanzo di una giovane autrice self, che a breve sarà disponibile su Amazon per l'acquisto.

Inutile dire che il titolo mi ha subito rapita. Adoro la copertina! Dà proprio l'idea di quell'atmosfera di mistero e di delicatezza al tempo stesso.

Ma prima di iniziare, voglio ricordarvi che è ancora incorso il GIVEAWAY dedicato al Review Party di giovedì, con il quale abbiamo avuto il piacere di ospitare il nuovo romanzo di Ilenia Bernardini: "Amore dietro le quinte". Se ve lo siete perso, CLICCATE QUI!

Passiamo quindi subito ad occuparci di questo romanzo che uscirà il 29 maggio!
Oggi vi presento:
Lolita in Love di Pamela Geroni

venerdì 19 maggio 2017

Cover Reveal: «Tander - dentro di noi l'energia dei fulmini» di Cristina Vichi



Buongiorno a tutti i Libroreaders e benvenuti a questo primo appuntamento con la rubrica:
Cover Reveal!
(spero ce ne saranno anche degli altri xD)

Una rubrica ormai conosciutissima dal mondo blogger.
LA rubrica che si occuperà di svelarvi in anteprima sia la cover del romanzo che sta per uscire, e sia un suo breve estratto!
Per l'occasione, La Bottega Librosa ha deciso di allestire un piccolo "tavolino di legno virtuale", con tanto di titolo "Cover Reveal" dipinto sopra, sul quale esporrò le copertine dei romanzi in questione...
Che dite, vi piace? ù.ù

Questa rubrica è a cadenza del tutto casuale; ossia quando si presenterà la necessità di pubblicarla, in particolare sotto specifica richiesta dell'autore/autrice, o quando sarò così fortunata da riuscire ad ottenere un estratto in anteprima di un romanzo ♥

Ma bando alle ciance! Andiamo subito a scoprire cosa c'è oggi sul banchetto dei Cover Reveal!
Oggi vi presento:
Tander - dentro di noi l'energia dei fulmini di Cristina Vichi.
Un nuovo Urban Fantasy (il mio pane!), in uscita il 20 maggio, scritto da una giovane autrice self... (aprite l'intero post per saperne di più!)

mercoledì 10 maggio 2017

Segnalazione: «Tutto può cambiare» di Giulia Benedetti



Buon mercoledì Librosi!
Oggi sono particolarmente felice. Gestire un blog non è semplice, ma pian piano sta dando molte soddisfazioni! La cassetta delle lettere della Bottega è sempre più piena delle vostre richieste e sono dell'idea di dover iniziare a catalogare tutto per fare un po' d'ordine XD
Ma veniamo agli impegni di oggi.

Infatti oggi sul Bancone delle Segnalazioni Librose ecco un nuovo romance fresco di pubblicazione!
Oggi tocca a:
Tutto può cambiare di Giulia Benedetti.
Ma diamo uno sguardo ai dettagli...

martedì 9 maggio 2017

Segnalazione: «Ogni singola cosa» di Monica Brizzi



Bentornati in Bottega miei cari, e benvenuti al "Banco delle segnalazioni"!
L'angolino della Bottega Librosa (finalmente allestito come si deve!) dedicato per l'appunto alle segnalazioni librose di autori emergenti, e non, che chiedono il mio supporto. O semplicemente a nuove letture che adocchio in libreria e che penso possano interessarvi.

Detto questo, come vi avevo già anticipato ieri pomeriggio, ho qualche nuova proposta librosa da presentarvi.
Oggi tocca a:
Ogni singola cosa di Monica Brizzi.
Un romanzo d'amore contemporaneo uscito da pochissimo e sbucato dalla cassetta delle lettere della Bottega, tra le richieste di segnalazione...

lunedì 8 maggio 2017

Segnalazione: «Let me kiss you hard» di Valentina Bindi



Carissimi Libroreaders, ben ritrovati in Bottega!
Spero abbiate apprezzato la nuova targhetta, ho deciso di effettuare un piccolo restyling al blog e inizierò proprio dalle targhette per i vari articoli che pubblicherò!
Trascorso bene il fine settimana? Il rientro sicuramente non è mai dei migliori, ma grazie al cielo esistono i nostri libri per allietare le giornate monotone :)

Come annunciato già dalla targhetta, quest'oggi voglio segnalarvi qualche nuova lettura e voglio partire da questa:
Let me kiss you hard di Valentina Bindi.
Curiosi? Fate bene ad esserlo ;) vi consiglio di proseguire la lettura di questo post per saperne di più...

giovedì 6 aprile 2017

Recensione «L'epoca della lavanda in fiore» di Valentina Bindi

"Credo sia proprio questo l'amore, desiderare la vita grazie a qualcuno."

Bentornati miei cari Libroreaders!
Anche oggi finalmente riesco a proporvi la recensione di un altro dei libri che avevo terminato di leggere poco tempo fa (purtroppo sono un po' indietro con le recensioni, ma non abbiate paura: recupererò!).
Ecco perché anche per questa settimana (piena di impegni come al solito...) non pubblicherò le rubriche Teaser Tuesdays e WWW Wednesdays. Perdonatemi!!! >.<

Ma veniamo al dunque!
Questo è il secondo romanzo che leggo di questa giovane autrice emergente, e tra l'altro è uno dei più recenti che ha scritto.
Il primo che ho letto è stato Il profumo della passione, e se siete interessati potete accedere alla mia recensione direttamente da qui.
E ora, mettetevi comodi e gustatevi questa nuova recensione appena sfornata ;)


Titolo: L'epoca della lavanda in fiore
Data di pubblicazione: 3 dicembre 2016
Autrice: Valentina Bindi
Casa editrice: Self publishing
Genere: Romanzo rosa
Prezzo: € 0,99
Versione disponibile: Digitale
Acquistabile su:
Amazon
StreetLib Stores
BookRepublic
Omniabuk





Trama

Ellie è una donna di trentatré anni appena trasferitasi a Parigi, ma è originaria di Boston decidendo però di lasciarla nel 2014, circa due anni prima per cause non dipendenti dalla sua volontà. Aveva perso ogni cosa, aveva perso la famiglia e sopratutto la voglia di vivere.
Decide così di andarsene e ricominciare una vita nuova lontano da tutto e tutti. Lontano da quei luoghi che le hanno distrutto il cuore e che tutt'ora le fanno un male indescrivibile. A Boston era moglie di John e madre di una bellissima bambina di nome Lily di cinque anni. Aveva davanti a lei gli anni migliori della giovinezza e li ha vissuti serenamente fino al compimento dei suoi trentuno anni, quando è finita ogni cosa. Quando l'incidente le ha portato via il suo mondo, la sua realtà e ha creato solo oscurità dentro di lei. Così ricordando quello che le raccontava la nonna Colette, di origini francesi, decide di fare le valigie e andare per qualche tempo a Parigi.
Proprio a Parigi viene assunta da Gilbert, un ristoratore poco più piccolo di lei. Comincerà una nuova vita, scoprendo luoghi e persone fantastiche, fino a quando farà la conoscenza di una bottega molto particolare con una proprietaria stravagante di nome Reneè.
Grazie all'amicizia che sboccerà tra le due, e con l'aiuto di Gilbert, Ellie proverà a cambiare ed a ritornare lentamente alla vita normale. La sua passione di fotografa sarà alimentata dall'incoraggiamento della giovane Reneè che, tra aromi di caffè molto particolari e una gita nei campi di lavanda, lascerà il suo eccentrico e ipnotico sorriso nel cuore di tutti.

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La mia recensione

Purtroppo mi vedo costretta a tagliare una parte di trama, per motivi di spazio, ma fino a qui mi sembra che possa andare comunque bene e che possa attirare la vostra curiosità ^^
Dico purtroppo perché le parole dell'autrice usate per descrivere la trama di questo romanzo sono molto toccanti, e doverle troncare così è per me un enorme dispiacere.

Photo credit:
Best Friends Traveling✈️🗼
Ma veniamo a noi. Leggere questo libro è stato come visitare Parigi attraverso gli occhi stessi di Ellie Cotton, la protagonista di questo romanzo, dal passato oscuro, ma decisa a ripartire da zero.
Come anticipato già dalla trama, Ellie è una donna americana, fuggita dai suoi ricordi peggiori, in cerca di pace nella città dove un tempo abitava sua nonna: Parigi. Il problema è che questi terribili ricordi continuano a perseguitarla come demoni, ormai insediati nel suo cuore e nella sua mente.

Fin dalle prime pagine capiremo subito che questi ricordi sono relativi ad un incidente in cui Ellie ha perso suo marito e sua figlia, ma ancora non ci sarà chiara la dinamica dell'accaduto che verrà allo scoperto poco per volta.
Nonostante il romanzo sia scritto in prima persona, infatti, l'autrice è stata molto abile nel costruire le vicende in modo tale che tutti i segreti vengano a galla lentamente, ma assolutamente senza incappare in alcuna monotonia; anzi, personalmente la curiosità nel proseguire la lettura aumentava pagina dopo pagina.

Ellie lavora in un piccolo ristorante parigino per conto di Gilbert, un uomo decisamente gentile e affascinante, ma se credete che questo romanzo sia incentrato su loro due (e quindi su una storia d'amore come tutte le altre) vi sbagliate di grosso!
Questa è una storia che narra di un legame forse paragonabile all'amore: è una storia di amicizia, e di come questo legame possa essere così forte da riuscire a guarire alcune profonde ferite dell'anima.
Tutto ha inizio quando Glibert chiede ad Ellie di fare un salto alla caffetteria vicina per chiedere in prestito del caffè, dato che era improvvisamente terminato. Il nome della caffetteria è "Le café de coeur", ed io mi sento di dire: "un nome, un destino"... ma STOP! Non dirò altro ;)
Il locale è gestito da un'amica di vecchia data di Gilbert; Reneè, che con fare spiccio e sprintoso, ma comunque molto gentile e affabile, fa accomodare Ellie sul retro bottega per darle ciò che le serve.

(...) entrai nel retro della bottega. Il profumo di caffè mi inebriò, era davvero intenso e persistente, le pareti, la tappezzeria ne erano impregnati e per un attimo con la mente viaggiai lungo le più calde e tropicali zone del mondo dove quell'odore ne avesse la stessa e autentica fragranza. (...)
L'epoca della lavanda in fiore - pag. 9 (versione digitale) }

Sono infatti le descrizioni che fanno parte degli organi di senso a rendere molto realistico questo romanzo, le ho apprezzate molto. Ma anche gesti, emozioni e ambientazioni. Tutto ciò emerge a tal punto da poterli quasi percepire davvero! Permettendo al lettore d'immergersi piacevolmente e quasi totalmente nelle atmosfere descritte.
Solo ogni tanto mi sono imbattuta in descrizioni che poco hanno stuzzicato il mio interesse, ma nel complesso ci si può passare tranquillamente sopra (e poi non dimentichiamoci che questo può trattarsi di un parere del tutto soggettivo!).
Un altro piccolo dettaglio, finora ricorrente nelle opere della Bindi, al quale ho fatto molto caso è la presenza del vino. Potrebbe sembrare un dettaglio stupido, ma a me ha molto colpito!
Una bevanda che i suoi personaggi, chi poco chi meno, sembrano conoscere bene e gradire.

Ellie e Reneè trascorrono sempre più tempo insieme, e ciò le farà avvicinare sempre di più tanto da diventare praticamente inseparabili.
Certo, come in ogni amicizia, vi sono anche numerose spine nel loro rapporto, ma il loro legame sarà tanto forte da aiutarle a superare qualsiasi divergenza.
I loro incontri ci vengono presentati come un modo per rivelarsi l'una all'altra, proprio come accade nella realtà: quindi per un caffè, per una passeggiata nel parco a scattare fotografie (una delle passioni che più caratterizzano il personaggio di Ellie), per una vacanza insieme... Le confidenze che entrambe si scambiano durante la storia avvengono sempre con una certa discrezione e delicatezza: i propri sogni, le proprie passioni, ma anche il proprio passato; per il quale restano sempre e comunque dei punti poco chiari o addirittura nascosti, che solo verso il finale verranno allo scoperto come dei veri colpi di scena!
Sono i colpi di scena infatti che caratterizzano i romanzi di questa autrice, che ho letto finora. Situazioni o rivelazioni, anche semplici, ma che mai ci si aspetterebbe, e che davvero rendono originale l'intera storia.

Quindi, non solo Ellie, ma anche Reneè nasconde molto di più dietro quei falsi sorrisi. Un passato oscuro e doloroso, che lentamente, regalandoci il sapore di un mistero da svelare, trapelerà colpendoci dritti al cuore.
Sono particolari e delicate le tematiche affrontate in questo romanzo infatti, e Valentina anche in questo dimostra grande abilità, trattandole con una dolcezza infinita che finirà col commuoverci a col contempo risollevarci compiendo quasi un'azione catartica.

I personaggi sono ben costruiti e con una personalità ben delineata.
Ellie è una donna matura, un po' problematica e talvolta troppo dura con se stessa e con gli altri. Mi sono trovata spesso a ritenerla anche piuttosto antipatica e irritante quando rivela un altro motivo, che riguarda il marito, che l'a spinta a lasciare Boston.
Da qui potete ben capire quanto mi sia immedesimata in questo racconto ahah!
Come ogni mamma nutre un amore sconfinato per la sua bambina, che la porta a ricercarla ovunque (seppur forse involontariamente) finendo addirittura per ritrovarla in Reneè.
Ha una forte passione per la fotografia, che emergerà anche durante alcuni incontri con Reneè e che si rivelano anch'essi dei punti chiave nel romanzo, e uno spiccato interesse per la bevanda che spessa viene tirata in ballo (oggetto anche di battute che Reneè spesso rivolge ad Ellie) ossia il caffè.
Reneè, al contrario, è una ragazza molto giovane, graziosa e gentile, molto solare e sempre positiva. Sempre pronta a dare conforto e qualche frase d'incoraggiamento.
Talvolta si perde nei suoi pensieri diventando improvvisamente seria e taciturna.
Reneè ama la vita e proprio questa sua caratteristica le servirà per aiutare la sua amica Ellie a riemergere dall'oscurità del suo passato.

Di certo vi starete chiedendo cosa tutto questo abbia a che fare con la lavanda!
Ebbene anche questo si rivela essere un dettaglio chiave di tutto il romanzo.
Innanzi tutto ritroviamo la lavanda durante una vacanza natalizia che le due amiche fanno nei pressi di Plateau de Vansole, descritta nel romanzo come una delle zone più importanti nella coltivazione di questa particolare pianta dai fiori profumatissimi, quando si recano nell'antica casa di nonna Colette (nonna di Ellie).
Nel periodo invernale ovviamente descritti come cumuli di cespugli secchi, saranno quindi oggetto di una dolcissima promessa che Ellie farà a Reneè, e che (vi posso assicurare) farà di tutto per mantenere...
Promessa che nasce proprio dal fatto che Reneè rivela avere proprio un debole per questa pianta, il che ci ricollega a ciò che vi dicevo prima riguardo le descrizioni:
la sua caffetteria è sempre ben decorata con fiori di lavanda freschi, Reneè stessa profuma di lavanda come anche l'interno di casa sua, in cui aleggia lo stesso intenso, ma delicato profumo.

Non ho voluto rivelarvi troppo e spero vivamente di esserci riuscita, così che possa avervi incuriositi e spinto a voler leggere questo bellissimo romanzo ^^
Mi avvio quindi verso la conclusione di questa recensione, che mi auguro abbiate apprezzato.
Lo stile narrativo è piacevole e scorrevole, sebbene ogni tanto presenti ancora un po' di rigidità in alcuni dialoghi tra i personaggi.
I ritmi narrativi si adattano abbastanza bene alla storia, regalandoci anche qualche attimo di suspense in mezzo all'apparente tranquilla atmosfera parigina che ci viene presentata.
Il personaggio che ho molto apprezzato è proprio Reneè, proprio per questa sua forza interiore che sa trasmettere anche agli altri nonostante la vita le abbia riservato enormi sofferenze.

(...) Forse era la mia cura, la musica di Reneè, ciò che era lei e che aveva lei dentro era la cura dei miei dolori. (...)
L'epoca della lavanda in fiore - pag. 148 (versione digitale) } 

Verdetto finale:

Consigliato a chi come me ama Parigi, i suoi paesaggi e le sue atmosfere. A chi è alla ricerca di un romanzo che parli di amicizia, ma di un'amicizia così forte da essere paragonabile all'amore. A chi sta fuggendo da qualcosa e non vedendo via d'uscita preferisce restare nascosto, senza accorgersi che quel raggio di sole tanto agognato è proprio lì! Non resta che afferrarlo.
Consigliato a chi è alla ricerca di emozioni che lasciano il segno e che fanno un po' commuovere.
Tre cupcakes e mezzo!

La presenza del romanticismo, o per lo meno di quello che intendiamo noi di solito, e quasi del tutto assente.
Il romanzo si basa su riflessioni struggenti, ma anche situazioni dolci e cariche di tenerezza. Avvenimenti che riguardano Ellie e Reneè ma che comunque restano circoscritte in un contesto di pura amicizia.
Quindi, un solo cuore infuocato.

Anche per oggi è tutto. Lasciate commenti qui sotto se volete dire la vostra, riflessioni e pareri sono sempre bene accetti ;)
Vi saluto e vi raccomando di restare sintonizzati per non perdere le ultime novità!
Un abbraccio ♥

(P.s.) l'immagine con i crediti è stata scaricata dal sito WeHeartIt.



venerdì 3 febbraio 2017

Recensione «Il profumo della passione» di Valentina Bindi

"Il profumo dell'amore non è che l'essenza stessa dei nostri cuori."

Ciao a tutti miei cari!
Ormai vi sarete abituati alle mie improvvise scomparse e mi dispiace molto essere così poco attiva sul blog ultimamente. Purtroppo il lavoro e altri svariati impegni, ai quali non si può dire no, mi stanno tenendo lontana dal mio libroso angolino... ma alla fine l'importante è esserci, e ogni tanto pubblicarvi qualcosa di nuovo ^^
Finalmente oggi riesco a parlarvi un po' di un libro che lessi prima di Natale e che poi, tra una scusa e l'altra, non ero ancora riuscita a recensire.
Oggi vi parlo di Il profumo della passione di Valentina Bindi.



Titolo: Il profumo della passione
Data di pubblicazione: 30 ottobre 2016
Autore: Valentina Bindi
Editore: PubMe
Genere: Rosa, Romance 
Prezzo di copertina: € 9,00
Pagine: 235
Disponibile in versione ebook a € 1,99
Acquistabile, sia in digitale che cartaceo, su:
Il Mio Libro
ibs.it
Amazon
BookRepublic
Omnia Buk




Trama

Carmela è una ragazza siciliana fidanzata con Roberto da due anni, vivono a Palermo, ma stanno passando la loro prima vacanza estiva nella casa a Mondello.
Nonostante si conoscono dai tempi del liceo tra di loro c’è sempre stato un amore quasi forzato, soprattutto non corrisposto del tutto da Carmela; lei sente di non essere completa e qualche volta si sofferma a pensarci.
Entrambi sono iscritti all'accademia musicale, lei è già laureata in lingue e letteratura moderne, mentre Roberto in economia, condividono l’amore per la musica, anche se ben presto ciò cambierà. Proprio a Mondello, Carmela conoscerà Diego; un amico di Roberto molto più piccolo di loro, ma con una vita più intensa e vissuta.
Sin dal primo incontro tra Carmela e Diego scatterà come una scintilla, una magia accesa improvvisamente che porterà i due a vedersi di nascosto fino a quando uno degli ultimi giorni di vacanza succederà qualcosa di forte e intenso in un pomeriggio afoso di fine agosto.


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La mia recensione


Vi avevo già parlato di Valentina Bindi, una giovane autrice self publishing conosciuta per caso (o meglio... lei ha trovato me ahah!) con la quale ho avuto modo di scambiare piacevolmente due chiacchiere in chat tempo fa. Una ragazza determinata, combattiva, che mette veramente tanta passione in quello che fa. Ama tantissimo scrivere e l'ho capito dalle sue motivazioni e le sue aspirazioni. Ce la sta mettendo veramente tutta per emergere e io le auguro con tutto cuore di avere fortuna e di realizzare questo suo sogno.
Questo è il primo suo libro che ho letto; il racconto verte attorno a questi tre personaggi, protagonisti di un triangolo amoroso che ho trovato personalmente piuttosto particolare.
Perché dico questo? Perché non stiamo parlando dei classici due ragazzi che si contendono l'amore della ragazza che ancora non ha scelto con chi dei due stare, ma piuttosto di una ragazza che è già fidanzata con uno dei due e che ciò nonostante si troverà a scoprire una parte di lei che mai avrebbe pensato di possedere.
La storia è narrata in prima persona, ciò permette di vivere a fondo le emozioni della protagonista. Ed ambientata in Sicilia, terra alla quale sono personalmente legata perché per metà sono siciliana ahah! Ma a parte questo, le ambientazioni sono descritte in modo piuttosto dettagliato dandoci modo di immaginare senza problemi le strade e le atmosfere di quei luoghi.
Carmela è una fumatrice incallita dall'aria piuttosto snob inizialmente, o almeno... a me ha dato quest'impressione. Ama la musica, non a caso possiede una voce bellissima e sa cantare divinamente, e insieme al suo ragazzo si è iscritta all'accademia musicale; anche se non è realmente il suo sogno nel cassetto. Cerca di mostrarsi forte e sicura, e tutto questo quando sta con Roberto: il suo ricchissimo (e viziato) fidanzato, che apparentemente si dimostra romantico e attento nei suoi confronti.
I due ragazzi decidono di trascorrere la loro prima vacanza a Mondello, in una grande villa a pochi passi dal mare, fornita di ogni comfort e ideale per trovare un po' di quiete e di relax. Il loro sembra un rapporto normale come tanti; si amano. si corteggiano costantemente nei loro attimi d'intimità. La cosa strana è che non capita mai un litigio o qualche attimo di gelosia. Tutto sembra andare perfettamente liscio come l'olio... fin troppo liscio. A Carmela sembra mancare qualcosa nel loro rapporto, ma non saprebbe dire cosa.
Subito nelle prime pagine faremo la conoscenza del terzo personaggio, ossia Diego. Un ragazzo molto più giovane di loro, ma dall'aria più vissuta. Possiede un forte temperamento, è sicuro di sé ed è un tipo che, diversamente da Roberto, si dimostra un gran lavoratore che sa sporcarsi le mani. Fa il pescatore, e il suo aspetto è piuttosto affascinante, tanto da suscitare qualche forte brivido anche nella nostra protagonista solo al primo sguardo.

(...) Non so cosa mi prese, ma  dopo la stretta della sua mano provai molteplici sensazioni e andai subito dopo a prendermi un bicchiere di vino che gentilmente Roberto aveva aperto e messo insieme a dei calici sul tavolo quadrato sotto al gazebo. (...)
Il profumo della passione - pag. 8 del formato digitale }

Già nelle prima pagine abbiamo una vaga idea di ciò che accadrà a Carmela di lì a poco, tutte le sue sicurezze, già precariamente impilate, crolleranno in poco tempo e si ritroverà ad affrontare uno tsunami di emozioni che la travolgeranno fino a sopraffarla completamente.
Il rapporto tra Carmela e Diego si costruisce lentamente, dolcemente. I due scavano l'uno dentro l'altro, scoprendosi a poco a poco. Diego si dimostra molto comprensivo, disposto ad ascoltare e elargire parole giuste che sanno toccare il cuore di Carmela (scopriremo presto che Diego per hobby compone poesie e che sa essere un tipo piuttosto dolce e romantico). I due si cercano, si temono, si desiderano, scoprendo in breve di non riuscire più a fare a meno l'uno dell'altra: tant'è che inizieranno a vedersi di nascosto ogni qual volta sarà loro possibile, amandosi nell'ombra. Stiamo parlando non solo di una semplice attrazione fisica, quindi, ma anche mentale.
Carmela cambia. Quando ciò accade, in lei qualcosa si spezza e si sente più che mai combattuta e tormentata da grossi sensi di colpa causati dai suoi sentimenti impazziti.


(...) Pensai alla mia storia con Roberto e non riuscivo guardare verso un futuro roseo con lui, non riuscivo però neanche a immaginarmi senza perché mi sentivo persa ed allo stesso tempo non lo amavo come prima e questo sentimento mi uccideva.  (...)
Il profumo della passione - pag. 37 del formato digitale }

Con Diego tutto assume una consistenza più leggera; Carmela si sente libera, più sicura. Ma quando è da sola o con Roberto, le cose si complicano... la frustrazione prende il sopravvento, le ansie, le paure... il puzzo del tradimento aleggia su di lei e questo la fa sentire inquieta e tremendamente sporca.
Ma tutte le cose belle sono destinate a finire prima o poi, e presto per Carmela e Roberto arriva il momento di partire per tornare a Palermo.
Credete che sia finita qui? E invece vi sbagliate. Perché il vero amore non conosce limiti, non conosce confini e non conosce la resa. Quando ci si ama davvero, spesso si è disposti a tutto, probabilmente anche a calpestare gli altri, anche a mentire...

Il finale è un colpo di scena. Io stessa ho avuto i brividi e un pizzico di paura per ciò a cui ho assistito leggendo. Una scena che mai mi sarei aspettata e se all'inizio avrei pensato ad un cliché nel finale, con questa ho dovuto decisamente ricredermi.
Fino all'ultima pagina non ero veramente sicura della scelta finale che avrebbe preso la protagonista, e questo è un lato che apprezzo nei romanzi: sono dell'idea che non bisogna lasciare mai troppo il gusto al lettore di capire già come andranno le cose, anche perché poi di gusto effettivamente non ce ne sarebbe affatto!

Cos'altro posso dire di questo romanzo. La storia è abbastanza coinvolgente, passionale, intrigante. Trovo lo stile di Valentina molto formale ed elegante nello scrivere: qualità che ho sia apprezzato da un lato, che trovato un po' limitante dall'altro, appunto perché conferiva un po' troppa rigidità in alcune parti del testo. Ma questo può essere semplicemente un mio personalissimo punto di vista.
Le vicende si susseguono in modo lento, ma non troppo, anche se a volte personalmente ho trovato alcune scene poco interessanti e utili.
Di tanto in tanto ho riscontrato qualche difficoltà nella lettura, forse per via di una punteggiatura poco corretta? Non saprei dire con precisione, ma spero non me ne voglia l'autrice se mi permetto di scrivere ciò. Piuttosto spero che possa prendere spunto dalla mia personale recensione magari per poter migliorare in futuro ^^

In definitiva penso che questo sia un libro che valga la pena esser letto, perché sa affrontare il tema dell'amore come sentimento reciproco, dolce, intenso, passionale, che ciò nonostante spesso nasconde un lato oscuro fatto di gelosie, tradimenti, bugie e dolore; perché alla fine l'amore è anche questo.
Questo "non è un libro che vuole insegnare ad amare, ma piuttosto vuole trasmettere l'essenza di questo sentimento che è alla base della nostra vita" (come spiega anche l'autrice nell'introduzione).



Giudizio finale: Un romanzo rosa che sa mettere in tensione il lettore facendogli vivere in prima persona vicende trasgressive e da batticuore, ma anche di suspense e paura


Livello di "passione": Tra Carmela e Diego è come fuoco che si accende alla più piccola scintilla.




Come sempre vi invito a lasciare un commento se questo post vi è piaciuto o se semplicemente avete voglia di dire la vostra riguardo questo romanzo.
Spero troviate le mie recensioni interessanti e utili, apprezzo sempre un vostro parere: complimenti o critiche sono sempre bene accetti se possono servire per migliorarmi sempre di più!
Con questo vi lascio e vi auguro una splendida giornata!



lunedì 19 dicembre 2016

Recensione «Come polvere tra pagine e stelle» di Federica Di Iesu


(...) «È pericoloso conoscere una scrittrice.» 
«Perché?» Ride 
«Perché potrei ritrovarmi in un qualche libro senza nemmeno saperlo.» (...) 
{ Come polvere tra pagine e stelle - pag. 59 del formato digitale }

Buona inizio settimana carissimi lettori!
È con la citazione qui sopra che voglio introdurvi il post di oggi.
Finalmente, infatti, vi propongo la recensione di Come polvere tra pagine e stelle di Federica Di Iesu, il cui titolo (chi lo leggerà capirà) non è affatto messo così a caso perché-suona-bene, ma ha un motivo ben preciso che si scoprirà solo verso la fine del romanzo!
L'ho terminato già da circa una settimana, ma non avevo avuto ancora modo di scriverne la recensione. Ora invece nulla mi vieterà di farlo ahah! Perciò veniamo subito a noi!
La citazione è presa da una parte di racconto che ho sentito particolarmente mia (ma in realtà non è l'unica che ha suscitato questo sentimento in me). La nostra protagonista è infatti una scrittrice; una figura che è presente anche nella parte più profonda del mio animo e che spero di riuscirla a far affiorare.
La scrittura mi affascina, mi appassiona. Mi piace scrivere, e spero un giorno di creare qualcosa che possa entusiasmare e trasmettere qualcosa di importante anche a dei miei futuri lettori.
Ma non è di me che ora devo parlarvi. Vi lascio quindi alla recensione di questo fantastico romanzo ^^



Titolo: Come polvere tra pagine e stelle
Data di pubblicazione: 2016
Autore: Federica Di Iesu
Editore: Youcanprint
Genere: Rosa, Romance 
Prezzo di copertina: € 13,50
Pagine: 234
Disponibile in versione ebook a € 2,49
Acquistabile, sia in digitale che cartaceo, su:
Youcanprint.it (per il cartaceo)
Youcanprint.it (per il digitale)
ibs.it
Amazon.it
Mondadoristore
Feltrinelli


Voto:


Trama

Zoe decide di partire verso la Riviera Adriatica, lontana da Matteo, ormai ex fidanzato che l'ha tradita con Dorotea, un'amica comune.
Ad accoglierla all'Hotel Margherita è un inconsueto biglietto che la invita ad entrare, usufruire della struttura in assenza dei proprietari in attesa di un'ospite.
Irene, un'esile brunetta dallo sguardo vispo e allegro non tarda ad arrivare. Quest'ultima approda nello stesso albergo in cerca di tranquillità per riflettere sul rapporto con l'affascinante Samuele. Tra le due ragazze nasce subito una forte intesa facilitata dalla comune passione per l'arte.
I giorni trascorrono tra bagni, sole, feste al chiaro di luna e nuove conoscenze che lasceranno il segno. Tutto ciò avverrà sotto l'occhio vigile dell'imponente faro che tutto sovrasta e avvolge di mistero.
Inevitabile per le ragazze la voglia di varcare la soglia di questo custode di ricordi per soffiare la polvere del passato e giungere a verità fortemente legate al presente.
Un racconto ricco di emozioni, misteri, colpi di scena e un pizzico di ironia.


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La mia recensione


Il romanzo è scritto in prima persona; caratteristica che assegna già un punto di vantaggio a questo romanzo, già di per sé decisamente coinvolgente.
In realtà le protagoniste di questo romanzo sono due: Zoe e Irene.
Infatti altra caratteristica molto curiosa e che mi è piaciuta parecchio, la si ritrova nella composizione dei capitoli. Spesso troveremo prima del titolo la dicitura "Zoe" oppure "Irene", che ci farà capire quando staremo per metterci nei panni dell'una e quando in quelli dell'altra. E ciò è stato a mio parere anche molto divertente!
Ad ogni modo ho capito che la vera protagonista di questo romanzo è Zoe: restauratrice, ma scrittrice per passione, di trentanove anni, piuttosto spiritosa, che decide di dare un taglio alla sua relazione passata e riprendere in mano le redini della sua vita.
Inizia da un viaggio. Lontano da tutto e da tutti, per potersi godere un periodo di totale raccoglimento che le permetta di scrivere senza intoppi un breve racconto con il quale dovrà partecipare alla finale di un concorso. Il premio: un contratto con la casa editrice.
Decide così di alloggiare all'Hotel Margherita, situato in una struttura caratteristica e non troppo formale. Ad accoglierla troverà Mercoledì, una tenera gattina nera che terrà compagnia sia a lei che ad Irene durante il loro soggiorno nell'hotel.
Poi c'è Matteo, il suo ex. Viene descritto come "lo stronzo di turno" (si può dire?), ma che la protagonista nonostante il suo rancore, non riesce a dimenticare. Non aveva mai dato segni che lasciassero intendere di avere un qualche problema con lei; fino a poco tempo prima era solito coccolarla e darle attenzioni come aveva sempre fatto... ma in realtà nascondeva una relazione con Dorotea, un'amica di entrambi.
La sofferenza di Zoe è molto ben descritta. Ogni suo gesto, ogni suo pensiero, ogni dettaglio contribuisce a rendere questo personaggio in qualche modo "vero", e per certi aspetti viene spontaneo mettersi dalla sua parte, anche se a volte verrebbe voglia di entrare nel romanzo e darle una bella scrollata per farla rinvenire. 
Fin qui potrebbe sembrare una classica trama da romanzo rosa, in cui la protagonista è vittima di un meschino triangolo amoroso. In realtà verremo presto catturati dal realismo, dalla vivacità e dai misteri che troveremo ben amalgamati in questo racconto.
Le riflessioni dei personaggi, i loro pensieri profondi, hanno saputo toccarmi il cuore tanto da renderli molto più vicini a me di quanto avessi mai immaginato; infatti spesso mi capitava di sentirli miei.

(...) Non penso che vincendo un semplice concorso la mia vita verrà stravolta e che non dovrò più preoccuparmi del lavoro, non sono una sprovveduta. Ho quasi quarant'anni e sono diventata più concreta, anche se non ho mai smesso di sognare. Sperare di cambiare le cose, non significa essere poco reali, vuol dire che hai dei progetti, dei piani, delle ambizioni, ma ne conosci i limiti e le potenzialità. Se una volta pensavo che bastasse essere bravi a fare qualcosa per ottenere dei buoni risultati, oggi so che purtroppo non è così. La vita insegna, la vita disciplina e ti corregge se sei umile. (...)
Come polvere tra pagine e stelle - pag. 18 del formato digitale }

A volte avevo la percezione di leggere un racconto visto con gli occhi di una giovane ragazza. Sarà per la dolcezza di questo personaggio e per i pensieri così aperti e giovanili, per cui spesso mi ritrovavo ad immedesimarmi molto nei suoi panni, benché tra me e lei vi siano venticinque anni di differenza.
Mi sono comunque ritrovata ad apprezzare molto i temi di questo romanzo; appunto per la maturità con cui vengono affrontati, ma al tempo stesso anche l'allegria (quasi adolescenziale) con cui vediamo stemperare certi attimi di tensione presenti all'interno del racconto.
Parliamo invece ora di Irene, una giovane donna di ventisei anni (che da quel che ho potuto capire, da un recente blogtour indetto per far conoscere questo romanzo, è stata protagonista di qualche altro romanzo della stessa autrice).
Allegra, spigliata, senza peli sulla lingua e decisamente coraggiosa. Che non si fa problemi ad arrampicarsi ad un albero o scavalcare una finestra (purché sia affacciata al piano terra) per superare un ostacolo.
Archeologa, in cerca di un po' di tranquillità per riflettere sulla sua relazione con Samuele: un ragazzo affascinante e (scopriremo presto) anche molto ricco.
Anche lei si ritroverà nello stesso hotel in cui alloggia Zoe, con la sola differenza che Irene sembra conoscere bene la proprietaria e la zona, perciò non ha problemi a spostarsi per il paese.
Le due non faranno per nulla fatica ad entrare in sintonia; amano l'arte e si completano a vicenda. La vivacità di Irene aiuterà molto il morale a terra della nostra Zoe, aiutandola anche a svelare un grosso segreto della sua famiglia. Viceversa, Zoe con la sua fedeltà saprà aiutare e supportare Irene nelle sue avventure e affari di cuore.
Insomma, insieme a loro ne vedremo delle belle.


(...) Trascorrono velocemente le ore a tavola con Irene e la sua confessione insieme ai miei sfoghi ci fanno sentire vicine. È una ragazza molto spigliata e la sua presenza in questo momento, era quello che ci voleva. Qualcuno lassù, legge i nostri cuori e usa le persone per venirci in soccorso. Grazie. (...)
Come polvere tra pagine e stelle - pag. 37 del formato digitale }

Un'altra nota dolce di questo romanzo è l'amore per la famiglia che trapela dai ricordi e le riflessioni delle due protagoniste, e che davvero mi hanno scaldato il cuore. Forse perché anch'io sono una persona molto affezionata alla mia famiglia, o forse perché l'abilità dell'autrice è stata anche in questo.
Partendo da Zoe; la quale si scoprirà avere un fratello affetto da autismo, ma che per lei è simbolo del suo "primo vero amore". La narrazione è di una dolcezza infinita, toccante, quando si concentra su ogni dettaglio importante dei ricordi del "fratellino" della protagonista.

(...) Daniel è speciale. È l'amore fatto persona. È energia pulita. 
Conoscete un essere umano completamente privo di invidia? Io sì. 
Avete un fratello che a trent'anni suonati s'infila nel vostro letto coccolandovi e dicendovi che vi vuole bene e che cerca tutti i dettagli che avete uguale a lui? Dal neo, il colore degli occhi, la macchia sul petto uguale? Io sì. 
Daniel è davvero unico. (...)
{ Come polvere tra pagine e stelle - pag. 55 del formato digitale }

O ancora, Irene. Uno dei pensieri suoi più belli sulla famiglia l'ho trovato qui:


(...) L'amore per la famiglia è in assoluto la cosa più importante che abbiamo. (...)
{ Come polvere tra pagine e stelle - pag. 152 del formato digitale }

Ho apprezzato molto anche le parti spiritose in cui si divide il racconto, sarebbe impossibile citarle tutte, ma credetemi quando vi dico che non mi sono per nulla annoiata con questo racconto! È un umorismo sottile, ma che appunto riesce a tenere piuttosto alto il livello di attenzione nel lettore.
Ovviamente, in quanto romanzo rosa, non poteva mancare l'aspetto sentimentale del racconto. Infatti vedremo la nostra protagonista Zoe fare la conoscenza in circostanze "un po' particolari" con un uomo molto affascinante, poco più grande di lei, e dal fisico mozzafiato. Si potrebbe dire un vero "colpo" di fulmine... ahah! (Chi lo ha letto o lo leggerà, capirà xD)


(...) Le dita delle sue mani affondano tra i miei capelli accarezzandomi la nuca. Nessuno dei due parla. La sua bocca si socchiude appena e quando lo vedo avvicinarsi al mio viso faccio un profondo respiro, mi alzo sulle punte e mi lascio sfiorare dalle sue morbide labbra. 
 Il lunghissimo bacio che è seguito, è stato il più bello, appassionante e dolce che abbia mai ricevuto in tutta la mia vita. Non pensavo potesse esserci qualcosa di questo tipo fino a sta sera. (...)
{ Come polvere tra pagine e stelle - pag. 96 del formato digitale }

Un uomo dalle mille sorprese con il quale ci sarà sì una fortissima attrazione, ma come sempre l'amore non è tutto rosa e fiori e spesso si scoprono le spine.
Sarà Zoe a darsi la zappata sui piedi da sola; per non rischiare nel dire subito la verità, finirà con il compromettere l'intero rapporto, ma saprà riscattarsi dall'errore e riprendersi il suo uomo?
Ma non dimentichiamoci della sua amica Irene; anche lei avrà il suo bel da fare. Infatti scoprirà il suo ragazzo, Samuele, insieme ad un'altra ragazza, alloggiati in un hotel poco distante da quello di lei e Zoe senza che lui l'avesse mai avvisata.
Chi mai potrebbe essere? Che cosa ci fa sempre appiccicata a lui? Irene è pronta a mettere a ferro e fuoco l'hotel in cui lui è alloggiato pur di beccarlo con le mani nel sacco, ma non sembra un'impresa facile.
Riuscirà a scoprire in realtà cosa c'è sotto? Il loro amore è vero o aveva ragione ad essere molto scettica verso l'universo maschile?
Ma questi misteri non sono gli unici ad avvolgere l'intero romanzo, che infatti verte attorno ad un antico, ma imponente faro.
Zoe e Iene s'imbatteranno in uno strano mistero che riguarda il passato della famiglia di Zoe, e l'unico luogo dove scoprono esser nascoste le risposte è proprio quel faro.
Riusciranno a svelare ogni mistero?

Non posso darvi le risposte, logicamente. E anzi, spero vivamente di aver attirato la vostra curiosità; perché vi assicuro che questo è un racconto che vale davvero la pena leggere.
Il linguaggio è semplice e diretto, la narrazione è scorrevole e ricca di colpi di scena, sottile umorismo, piccoli gesti d'affetto e situazioni che tengono incollati col naso alle pagine.
La storia non è per nulla banale ed è stato divertente potersi immergere nei panni di ambedue le protagoniste attraverso l'idea molto originale dell'autrice di creare dei capitoli divisi tra Zoe e Irene.
Anche il finale ha saputo tenere con il fiato sospeso fino all'ultimo, non si saprà mai come andrà a finire se non lo si legge tutto fino all'ultima pagina ;)



Giudizio finale: Un romanzo ricco di passioni, misteri, amicizia e piccoli colpi di scena, che lo rendono davvero intrigante.
Consigliatissimo!


 
Livello di "passione": Le scene passionali non sono tantissime, ma nemmeno assenti. Un delicato romanticismo con la giusta dose di passione.



Con oggi ho finito. Spero che la recensione vi sia piaciuta. Se volete lasciare un commento, ormai lo sapete, mi fa davvero molto piacere; anche solo per dare il vostro parere se lo avete letto o se avete intenzione di leggerlo.
Come sempre vi aspetto al nostro prossimo appuntamento e vi auguro una felice serata! ♥