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venerdì 7 ottobre 2016

Recensione «Finché amore non ci separi» di Anna Premoli

Buona sera Librosi! ♥
Eccoci finalmente ad un altro appuntamento "libroso" ed una nuova recensione per voi.
Ma prima di cominciare, vi devo assolutamente delle scuse per il ritardo! Infatti questa recensione era in programma di essere pubblicata già ieri! Ma purtroppo ho avuto degli imprevisti che mi hanno fatta ritardare.
Ma ora eccomi qui, pronta per questa nuova interessante recensione!
Oggi vi parlerò di Finché amore non ci separi di Anna Premoli, un'autrice che ho conosciuto durante il periodo scolastico (ormai un lontano ricordo) e che ho apprezzato tantissimo fin da subito.
All'epoca il mio professore d'italiano ci diede una lista di autori e libri tra i quali scegliere come lettura estiva, ed io incuriosita dalla trama di Ti prego lasciati odiare (sempre della stessa autrice, e che recensirò presto..) mi fiondai subito in biblioteca a cercarlo.
Anna Premoli è un'autrice davvero molto simpatica, a mio parere. E questo trapela anche dal suo stile narrativo, nonché dai dialoghi dei vari personaggi che abitano le sue storie.

Ma ora mettetevi comodi e leggete la mia recensione.

Titolo: Finché amore non ci separi (Autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 8 maggio 2014
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporany Romance
Prezzo di copertina: € 9.90
Pagine: 284
Disponibile anche in ebook {potete acquistarlo dove siete più comodi, ma come sempre io vi propongo qualche sito: Feltrinelli oppure Newton Compton Editori}.
Voto:


Amalia Berger è un affermato avvocato newyorkese, nota nel foro come "la regina di ghiaccio". I ricchissimi genitori però le riservano da sempre poche attenzioni. Ryan, di origini irlandesi, è il maggiore di quattro figli maschi e la sua caotica famiglia gestisce un tipico pub nel cuore della Grande Mela. I due si sono conosciuti alla scuola di legge di Yale, dove è nata la loro reciproca antipatia. Amalia è poi rimasta a New York, mentre Ryan ha fatto carriera a Chicago. Finché un giorno, l'offerta di un posto da vice procuratore lo riporta a New York.
Il primo caso che si trova ad affrontare sembra davvero banale: l'arresto per guida in stato di ebbrezza di una ragazza dell'alta società. Ma quel che appare semplice, si può complicare inaspettatamente, se per esempio l'avvocato difensore della ragazza è proprio quella Amalia Berger, che Ryan non vede da almeno dieci anni...
Lo scontro in aula degenera a tal punto che il giudice condanna entrambi a una pena esemplare, che li costringerà a trascorrere parecchio tempo insieme.
E cosa può accadere se due persone che si detestano dal profondo del cuore sono costrette dalla legge a collaborare?



La mia recensione


Anna Premoli, un'autrice italiana che vi consiglio tantissimo se state cercando delle letture romantiche, non troppo impegnative, ma molto divertenti e non troppo smielate (non di quelle dove le donne non fanno che cadere ai piedi degli uomini). Infatti nei suoi romanzi le donne la fanno da padrone; donne single sicure di sé, grintose, tenaci e con una dura carriera da gestire, alle quali non sembra importare nulla dell'amore. Ma che vedranno cadere le loro sicurezze di fronte a uomini odiosi, ma molto, molto affascinanti e inaspettatamente romantici e premurosi.
Beh, dite quello che volete, ma ho fin da subito apprezzato lo stile di quest'autrice tanto da diventare una sua affezionata lettrice. Sono quattro i romanzi suoi che per ora ho letto, me ne mancherebbero ancora due o tre, e fin'ora non sono stata mai delusa.
Finché amore non ci separi è praticamente il primo romanzo che prova a scrivere in terza persona, cosa che inizialmente non sapevo e che per l'appunto mi aveva lasciata un po' spaesata essendo abituata al suo stile narrativo in prima persona (tra l'altro una delle caratteristiche che adoro dei suoi romanzi).

Amalia era riuscita a passare un finesettimana tranquillo e riposante e quella mattina era persino di buon umore. Parte di quel ritrovato stato di grazia era dovuto al fatto che aveva rimosso del tutto il giudice Wyatt e le sue minacce. Dopo averci attentamente riflettuto, era giunta alla logica conclusione che doveva essersi trattato solo di uno scherzo.
Finché Amore Non Ci Separi }

La storia ruota attorno ad un caso di una giovane e ricca ragazza che non fa che cacciarsi nei guai. Amalia è il suo avvocato, uno di quelli di cui non è facile sbarazzarsi tanto facilmente e dal carattere forte e tenace, ma che per uno scherzo del destino si ritrova a scontarsi con "una vecchia conoscenza" che saprà mettere a dura prova il suo raziocinio e la sua pazienza: il nuovo vice procuratore Ryan O'Moore, ossia la controparte.

(...) «Ciao Amalia», la salutò invece lui con una voce profonda, confermando i suoi timori. A quanto pareva quello era Ryan O'Moore in persona! O il fratello gemello, purtroppo per lei. (...)
Finché Amore Non Ci Separi }

Un bell'uomo, non c'è che dire, ma estremamente odioso (specialmente nei confronti di Amalia). I due si conoscono dai tempi dell'università, ma non vi rivelerò qual'è il motivo di tanto rancore e odio tra loro.


(...) «Ma... e il vice procuratore Height?», balbettò Amalia, Tra lo sbalordito e l'indignato. (...) «Ma non li leggete i giornali, voi avvocati? Height si è dimesso! Motivi imprecisati...» (...) «Avevamo comunque un accordo...», provò a rilanciare Amalia, che non era pronta a darsi per vinta. «Temo che fosse un tantino generoso», s'intromise il nuovo vice procuratore. Il bastardo stentava a nascondere lo sbocciare di un sorriso, mentre lo diceva. Amalia lò fucilò con lo sguardo. «Generoso un corno», borbottò con tono gelido, del tutto disinteressata a mantenere le apparenze.
Finché Amore Non Ci Separi }

Sta di fatto che abbia apprezzato molto lo svolgersi delle vicende. È stato divertente osservare come i due personaggi si comportino durante questa "collaborazione forzata", e come pian piano due caratteri, apparentemente destinati a respingersi, inaspettatamente finiscano con l'attrarsi come due calamite ardenti di passione; infatti, oltre ai continui battibecchi, tra i due ritroviamo anche scene piuttosto "piccanti" man mano che la storia volge al termine.
Non ho riscontrato punti poco chiari o incongruenze, la lettura è stata piuttosto scorrevole. Le descrizioni sono abbastanza complete, vicende e ambienti risultano non troppo complicati da immaginare.
Il mio personaggio preferito? Indubbiamente il "povero" giudice Wyatt! Che si ritrova tra questi due cicloni in tempesta e deve cercare di tenerli a bada per non scatenare il putiferio in aula. Vi dirò in tutta onestà, per tutta la lettura ho immaginato il giudice nei panni dell'attore Dom DeLuise!
Se non lo conoscete, vi consiglio di vedervi il film "Killer per caso" (di Ezio Greggio) e capirete perché. Ahahah!
In conclusione, per essere un primo tentativo di scrittura in terza persona la nostra cara Premoli se l'è cavata piuttosto bene!

E voi, cosa ne pensate? Lo avete letto? Vorreste leggerlo?

Fatemi sapere!



Giudizio finale: una bella storia. Simpatica, anche se continuerò a preferire le altre scritte in prima persona.


Livello di "passione": in alcune situazioni l'aria diventa elettrica, in altre si fa piuttosto calda, ma nulla di troppo spinto.



3 commenti:

  1. Sembra una storia piacevole con una lettura scorrevole, su cui si potrebbe, secondo me, anche realizzare un film. :) Lo leggerò sicuramente �� ciao!

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    1. Cara Anonima, grazie per il tuo commento. Sono lieta di sapere che la mia recensione sia servita ad incuriosirti. Sai, penso anch'io che un film tratto da questa storia non sarebbe male, ma chi lo sà... al momento so che di "Ti prego lasciati odiare" avrebbero intenzione di farne uno! Se non ricordo male ne hanno già acquistato i diritti. Non ci resta che aspettare!
      A presto!

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  2. Devo dire che questo non è il mio genere di libri ma leggendone alcuni, non di questa autrice purtroppo, ho iniziato ad apprezzare questo genere romantico ma al tempo stesso molto divertente come una commedia, perché anche io non sono da storie troppo smielate.
    Io apprezzo molto la scrittrice Sophie Kinsella (l'autrice di "la ragazza fantasma" purtroppo di lei ho letto solo questo libro xrò mi piacerebbe leggerne anche altri suoi).
    Comunque devo dire che la tua recensione di questo libro mi ha incuriosita. Ora ho molti libri in lista ma se mi capiterà sono certa che troverei questa lettura simpatica, anche per staccare dai soliti generi e saghe.
    Ciao da Cocochan

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