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venerdì 10 febbraio 2017

Recensione «Il mio splendido migliore amico» di A.G. Howard

"La tua quadrisavola non avrebbe mai dovuto entrare nella tana del coniglio bianco..."

Buona sera Librosi e benvenuti nel vero Paese delle Meraviglie! Infatti, rieccomi qui per recensirvi finalmente il romanzo de Il mio splendido migliore amico di A.G. Howard: romanzo che è riuscito a scalare le classifiche conquistando il cuore di migliaia di lettrici, piazzandosi ora nella collana "Gli Insuperabili" della casa editrice Newton Compton, e come Bestseller del New York Times. Di fatto, troverete questo romanzo in una veste grafica leggermente cambiata e ad un prezzo modico.
Dicevo "finalmente" perché lessi questo libro l'anno scorso, e da quando ho aperto questo mio modesto spazio blog ho cercato di rileggerlo appena possibile per poterlo recensire e proseguire con i sequel che furono pubblicati successivamente.

Sentivo da mesi la presenza incombente di questo romanzo perseguitarmi: era lì, sul mio comodino, ad osservarmi con occhi persuasori per convincermi a sbrigarmi ad andare avanti con la saga! Ahahah!
Un po' come accade anche alla nostra protagonista: Alyssa Gardner, perseguitata da una strana presenza "familiare" e da un intricato destino.




Titolo: Il mio splendido migliore amico
Titolo originale: Splintered
Data di pubblicazione: febbraio 2015
Autore: A.G. Howard
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Fantasy, Gothic
Prezzo di copertina: € 9,90 (attualmente non disponibile)
Prezzo di copertina con collana Gli Insuperabili: € 5,90
Pagine: 406
Disponibile in versione ebook a € 1,99
Acquistabile, sia in digitale che cartaceo, su:
Newton Compton
Feltrinelli
ibs.it




Trama

Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti.
Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha inspirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà ad ignorare quei sussurri.
Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi.
Per sopravvivere e salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente.
Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata?
Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?


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La mia recensione


Scoprii questo romanzo per caso, durante un pomeriggio in libreria. Mi conquistò fin da subito la copertina (lo so, lo so... non si giudica un libro dalla copertina, ma una volta tanto concediamocelo, no?), così misteriosa, con colori così vivi e accesi, ed elementi che mi ricordavano vagamente qualcosa di fiabesco.
La saga è composta da ben tre romanzi, più una novella che è appena stata pubblicata questo mese e di cui ho pubblicato una segnalazione che potete trovare qui (Segnalazione: 6 cose impossibili di A.G. Howard).
Ne lessi subito la trama e ne rimasi assolutamente affascinata, anche perché adoro i retelling delle fiabe!
Proprio dalla trama capiamo che Alyssa sia una teenager non proprio come tutte le altre, infatti sembrerebbe esser parente della rinomata Alice Liddell che, come tutti ben saprete, è la protagonista del celebre romanzo di Lewis Carroll "Alice nel Paese delle Meraviglie".
Alyssa ha però anche un bizzarro e curioso passatempo: quello di creare dei mosaici particolarmente suggestivi utilizzando i corpi degli insetti morti che ella stessa uccide dopo averli attirati con delle trappole. Sembrerà macabro, ma l'effetto è particolarmente artistico.
Dopotutto questo è il solo modo che Alyssa ha per mettere a tacere quelle fastidiose vocine che la tormentano da quando frequentava la quinta elementare; che sono anche il motivo che la spinge a credere che molto presto andrà a far compagnia a sua madre Alison, la quale appunto è ricoverata in un ospedale psichiatrico; come è accaduto già in passato ad altre donne della loro famiglia.
Alyssa ha anche un altro passatempo al quale tiene molto: andare sullo skateboard. Uno sport che può praticare con le cuffie dell'ipod alle orecchie permettendole così di non dover ascoltare più quelle fastidiose voci di piante ed insetti.
Di questo personaggio non ho affatto condiviso alcune decisioni che ha preso nel corso della storia (ma questo è un giudizio molto personale ^-^), ma piuttosto ne ho apprezzato i valori che dà ai legami affettivi. Ad esempio con la sua famiglia: ama molto i suoi genitori, nonostante qualche bisticcio con il padre e l'avversione per gli strani comportamenti di sua madre, ma farebbe di tutto per loro. Come anche per il suo caro amico per il quale prova dei sentimenti segreti: Jebediah Holt, altrimenti chiamato semplicemente Jeb. Uno dei dipendenti che gestiscono lo skatepark che frequenta Alyssa (che guarda caso si chiama "Sottomondo"), che ci viene man mano descritto come un ragazzo molto affascinante e dal fisico scolpito.


(...) Jeb si china su di me per sentire la mia voce, sovrastata dalla musica a tutto volume. La sua colonia - al profumo di cioccolato e lavanda - mischiata al sudore crea un odore che mi risulta familiare e irresistibile come lo zucchero filato per un bambino. (...)
Il mio splendido migliore amico - pag. 18 }

Come noterete anche dalla citazione qui sopra, o se avete già letto anche voi il libro, la storia è narrata in prima persona e chi mi conosce sa quanto questo per me valga un punto in più! Perché questo a parer mio permette di entrare in simbiosi con la protagonista assaporando e percependo ogni singola sensazione che lei prova sia al livello fisico che mentale (nulla da togliere ai libri scritti in terza persona però!).
Tra l'altro va detto che la nostra Anita Howard (l'autrice) possiede uno stile davvero molto coinvolgente e sensuale, capace di ammaliare il lettore in poche righe.
Ma la nostra Alyssa, benché sia attratta dal giovane Jeb, è costretta a farsi da parte a causa della sua attuale ragazza: Taelor Tremont. Ricca, antipatica, figlia del proprietario dello skatepark, nonché sua compagna di scuola che non perde mai occasione per punzecchiarla con sciocche battute sul Paese delle Meraviglie e darle fastidio.
Ciò nonostante Jeb e Alyssa si vogliono veramente molto bene. Tra loro c'è molta complicità e confidenza. Jeb dal canto suo è molto dolce e premuroso verso Alyssa, anche se delle volte sfiora l'iperprotettività: spesso sembra di aver davanti un padre e una figlia, o una coppia di fratelli dove lui è il maggiore e lei la più piccola, o ancora un principe con il complesso dell'eroe che pensa che la sua principessa debba essere sempre salvata.
Questa situazione la ritroveremo spesso anche nel corso della storia e personalmente l'ho trovata un po' fastidiosa, ma non vi preoccupate! Questa caratteristica del personaggio è voluta. Infatti presto scopriremo il motivo di tanta apprensione nei confronti di Alyssa da parte del ragazzo, e sarà anche una carta che "un certo personaggio" misterioso giocherà a suo favore.
Ma proseguiamo.

Alyssa inizia poi a provare un certo desiderio di sentirsi più vicina a sua madre, così compie delle ricerche in merito ad alcune fotografie particolari che quest'ultima aveva fatto negli anni passati. Durante tali ricerche s'imbatte in uno strano sito web dal titolo "Netherling: gli abitanti del regno sotterraneo".
Chi o cosa sono i Netherling? Presto scopriremo che queste sono creature magiche, provenienti da un antico mondo nascosto nelle profondità della Terra e che Alyssa possiede uno stretto collegamento con queste creature... ma non vi dirò nient'altro ;)
Questo discorso delle fotografie verrà ripreso con la madre durante una visita all'ospedale tra lei, Alison e suo padre. Con una scusa riusciranno a far allontanare il padre, in modo che madre e figlia possano parlare di ciò che sta accadendo ad Alyssa (la storia delle voci e delle strane presenze intorno a lei) e di cui nessuno sa niente.
Faremo anche un salto nel tempo con Alyssa scoprendo il motivo dell'improvviso internamento di Alison nell'ospedale psichiatrico.
Nel corso del romanzo assisteremo a vari salti nel tempo nella memoria della protagonista, che ci permetteranno di andare a completare man mano tutti i tasselli del puzzle di cui è composta questa intricatissima storia.

Alison sembra molto tesa e preoccupata per le sorti della figlia, sorti di cui Alyssa è all'oscuro e pretende perciò delle spiegazioni.
Verremo così a conoscenza di una terribile maledizione che grava sulla famiglia di Alyssa, maledizione che potrebbe essere spezzata soltanto "scendendo nella tana del coniglio", situata a Londra città dove abitano i discendenti di Alice Liddell.
Ma sarà davvero tutta opera di questa maledizione? La trama infatti è ben più intricata di così, ma giustamente vi lascerò il gusto di scoprirlo da soli se ancora non vi siete accostati a questo romanzo.


(...) Per anni e anni le donne della nostra famiglia sono state considerate pazze, invece non è così. La verità è che noi siamo capaci di sentire cose che gli altri non avvertono.  (...)
Il mio splendido migliore amico - pag. 48 }

Per farla breve, Alyssa sarà costretta a cercare il Paese delle Meraviglie per poter spezzare questa maledizione e salvare in questo modo la vita di sua madre che rischia di venir sottoposta ad una procedura drastica che potrebbe causarle ingenti danni celebrali.


 (...) «E allora non sei disposta a fare qualunque cosa perché questo accada?». La presenza oscura che si agita in me si risveglia e mi spinge a dire quello che penso. «Sì, sarei perfino disposta a scendere nella tana del coniglio»  (...)
Il mio splendido migliore amico - pag. 62 }

Alyssa farà presto conoscenza con la strana presenza che ogni tanto s'insinua nella sua vita: una grossa falena blu, di cui presto vi dirò il nome, che sembra chiamarla e attirarla verso lo specchio della sua camera incitandola a passarvi attraverso. Sarà così che Alyssa riuscirà a raggiungere Londra e di conseguenza il Paese delle Meraviglie trascinandosi però dietro (e in modo del tutto involontario) anche il suo amico Jeb, che casualmente la vedrà varcare lo specchio e la seguirà per proteggerla.
Jeb diventerà quindi il suo compagno di avventura. Ciò si rivelerà un bene o un male per Alyssa? Questo lo lascio dire a voi.
Posso dirvi che grazie a questo viaggio, in cui i due ragazzi cercheranno un modo per poter ritornare a casa, avremo modo di scoprire il legame profondo che lega questi due personaggi, per cui molti sarebbero di conseguenza portati a fare il tifo per questa coppia. Ma vi sfido a farlo ancora dopo aver conosciuto lo "splendido" e affascinante Morpheus: una creatura Netherling, con la capacità di tramutarsi in falena, di cui Alyssa scopre di possedere parecchi e dolci ricordi lontani legati alla sua infanzia...
Un tipo piuttosto audace, misterioso e seducente. Sa come prendere Alyssa e sa come risvegliare in lei emozioni e abilità che da sola non avrebbe mai scoperto di possedere.
È un personaggio che personalmente amo: insomma, il classico bad boys che attira come il miele le api, i cuori delle giovani e ingenui fanciulle. L'ho anche apprezzato, perché non è così soffocante come Jeb; lascia molto più spazio ad Alyssa di essere se stessa. Peccato che nasconda anche lui i suoi "scheletri nell'armadio"...
Ciò che mi ha fatto sorridere nelle vicende tra Morpheus, Jeb e Alyssa sono proprio le battute di Jeb (o meglio, i soprannomi), indirizzate a Morpheus, ma anche viceversa. Mai esagerati e piazzati sempre nel momento opportuno; ciò, secondo me, ha anche aiutato a dare un tocco più realistico all'intero racconto.
Ovviamente non posso dirvi di più riguardo questo "triangolo amoroso", se così si può definire, ma mi aspetto qualche commento in proposito da parte vostra ;)

Direi che mi sono dilungata fin troppo su questo romanzo, ma capitemi.. LO ADORO!
Ho cercato di fare attenzione a non scrivere spoiler ù_ù ma nel caso in cui mi fosse sfuggito qualcosa, vi prego di farmelo sapere. Dopotutto ho bisogno di migliorare, sono ancora alle prime armi! ;)
In conclusione ho trovato questo romanzo davvero piacevole, a tratti un po' macabro, inquietante, ma nulla di così orribile. Un fantasy abilmente combinato con il gotico per dar vita ad una trama ben solida con intrecci intriganti in cui nulla viene lasciato al caso, e che perciò regalano al lettore un'avventura emozionante.
Ogni carattere e caratteristica di ciascun personaggio è ben delineato. Gli ambienti e le vicende, come anche l'abbigliamento dei personaggi, sono descritti in modo semplice e accurato.
Non ho trovato incongruenze o punti poco chiari, bisogna solamente concentrarsi bene nei punti in cui vengono svelati gli intrecci per comprendere fino in fondo la trama.
Non restano situazioni irrisolte a parte un piccolo dettaglio finale, ma oggettivamente ritengo che questo libro poteva concludersi anche così.
Questo primo romanzo si conclude in modo dolce e inaspettato, ma personalmente avrei preferito un finale "leggermente" diverso. Anche se, ripensandoci.. avrebbe tolto tutto il divertimento nel sequel!
Sono stata più che felice quando ho scoperto che si trattava di una saga.
Ho deciso di premiare questo romanzo, e così per la prima volta La Bottega Librosa è fiera di assegnare 5 cupcakes come giudizio finale!



Giudizio finale: Un fantasy gothic dal fascino irrestitibile, che sa trasportare in un'avventura mozzafiato.


Livello di "passione": Baci piccanti e passionali da far sussultare il cuore.




Spero che anche questa volta la mia recensione vi sia piaciuta. Vi do appuntamento alla prossima settimana per le rubriche ^^
Un abbraccio! ♥

La saga si compone in:
  1. Il mio splendido migliore amico
  2. Tra le braccia di Morfeo (clicca per leggere la mia recensione)
  3. Il segreto della Regina Rossa
  4. 6 cose impossibili


2 commenti:

  1. Ciao Nocturnia,
    sono io Cocochan. Non potevo non commentare questa recensione, anche perché, come te, adoro questo libro. Anche per me poteva concludersi con il primo libro, ma come dici tu, se fosse stato autoconclusivo avrei preferito un finale diverso, e come te sono stata felicissima di sapere che era il primo di una trilogia.
    La tua recensione, come sempre, mi è piaciuta molto, non posso dire che ci siano spoiler, perché ho già letto questo libro due volte, ma se dovessi dare un parere da esterna...non credo ci siano spoiler, forse qualcosina può esser trapelata, ma niente di che, e poi infondo era necessario dir qualcosina in più, anche per far la recensione, per dir la tua e per invogliare e incuriosire altre persone che erano magari in dubbio se leggerlo o no. Secondo me è stata una bella recensione senza spoiler. Brava per un'altra recensione così dettagliata dove condividi con noi i tuoi pareri. Riguardo il libro, la trama e il mistero che avvolge la storia con quel gotico che un po' inquieta ma nel giusto, sono pienamente d'accordo con te. è davvero stupendo. Infondo anche io adoro i fantasy, soprattutto quelli che rivisitano favole, e soprattutto, come in questo caso, quella di Alice che è la mia preferita. I fantasy sono i miei preferiti ma quando sono mischiati al gotico, come questo libro, li amo ancora di più perche ha quel lato bello, misterioso ed è allo stesso tempo inquietante. Trovo le cose inquietanti, belle e piene di mistero, con un certo fascino insomma, certo fino a un certo punto.
    In questo libro ho trovato tutto quello che adoro e per questo, oltre che per la storia e per i personaggi, l'ho trovato stupendo. Un'altra cosa che mi è piaciuta, e ho apprezzato davvero tanto, è il fatto che la scrittrice abbia fatto un mix di romanzo d'amore e uno d'avventura. Davvero un fantasy con quel giusto pepe che tutte le ragazze si aspettano. Sono sicura che questa saga non mi deluderà. Anche a me piace il fatto che è stato scritto in prima persona perché come hai detto tu ci si può immedesimare bene nella protagonista, si sente ciò che Alyssa prova.
    Devo dire che Alyssa come personaggio mi piace molto, e così pure Jeb. Certo ammetto che anche secondo me lui è troppo protettivo, ma come hai detto anche tu, il suo carattere, come anche quello di Alyssa e di tutti gli altri, sono stati creati così apposta anche per creare certe situazioni, che intrigano e divertono molto. E poi sinceramente trovo molto dolce il comportamento di Jeb nei confronti di lei, ogni tanto esagera è vero, ma ammetto che adoro quando un ragazzo cerca di proteggere la ragazza a cui tiene, e da quello che ho potuto capire anche a lei piace questo suo lato. Ammetto che potrebbe esserlo entro i limiti e senza "tarpargli le ali" perché si preoccupa troppo, questo sì, sono d'accordo, ma la cosa non mi infastidisce più di tanto, anzi la trovo dolce.
    Ammetto che anche io sono molto affascinata e attratta dai protagonisti maschili, misteriosi e "cattivelli" come è Morfeo, e ammetto che adoro il suo modo di fare. In questo libro non l'ho sopportato proprio, lo ammetto, ma sono certa, come hai detto anche tu, sicuramente fa il duro ma e tiene davvero tanto ad Alyssa.
    Come coppia ammetto di fare il tifo per Alyssa e Jeb, ma questo non toglie il fatto che personalmente preferisco Morfeo, proprio per il carattere impertinente, hahaha.
    Devo ammettere però che fra i due ce una bella gara, non vorrei proprio essere nei panni di Alyssa per poter scegliere, hahaha, in fondo anche se adoro Morfeo, ogni tanto mi assale un dubbio.
    Detto ciò ho concluso. Mi ha fatto molto piacere leggere la tua recensione su questo stupendo libro, e sapere cosa pensavi dei personaggi e della storia in sé. Spero ti faccia piacere leggere anche il mio commento e i miei pensieri, sia sul libro che sui personaggi, mi ha fatto davvero piacere condividere queste cose con te.
    Ti ringrazio e ti auguro buona serata.
    Baci tua Cocochan.

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    Risposte
    1. Ciao Cocochan!
      Come sempre grazie mille davvero per il tuo pensiero e per aver condiviso anche il tuo parere sulla storia.
      Sì, è vero, l'essere protettivo è una qualità che apprezzo anch'io in un uomo e non posso davvero dire di non sopportare Jeb come personaggio. Perché per quanto mi dia fastidio la sua presenza, devo ammettere che è davvero un caro ragazzo.
      Anche se la sua eccessiva ossessione verso Alyssa nel volerla proteggere e impedirle qualsiasi azione "strana" (per lui), davvero... è una cosa che non sopporterei in un ragazzo. Forse perché sono il tipo di ragazza un po' ribelle, che punta all'emancipazione (non mi piace l'idea di dover dipendere da un uomo), e al sapersela cavare con le proprie forze; sebbene sia una persona decisamente romantica ^^
      Parlando di Morpheus, trovo la sua sfrontatezza e la sua impertinenza assolutamente sexy e intrigante. Lo adoro! L'ho sempre adorato, sin dalla prima pagina in cui è stato descritto dall'autrice! ♥♥♥♥♥ E sebbene l'amore tra Jeb e Alyssa possa sembrare perfetto, io intravedo delle crepe... Personalmente tiferò per la coppia "Morpheus-Alyssa" ahah
      Un abbraccio ;)

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